Febbraio 2008
Giorgio Vigolo
Giorgio Vigolo (1894-1983) è stato poeta e narratore, critico musicale e traduttore. Dopo aver compiuto studi umanistici si dedica con passione alla musica. La sua ricca attività letteraria inizia, ad appena diciannove anni, con un poemetto in prosa dal titolo Ecce ego adducam aquas, pubblicato sulla rivista “Lirica” di Arturo Onofri. Negli anni della prima guerra mondiale, che lo vede impegnato al fronte, collabora con “La Voce” di De Robertis.
Negli anni trenta pubblica Canto fermo e Il silenzio creato, due poemi in prosa ambientati a Roma, in cui si rivela, con uno stile che prefigura già lo scrittore maturo, l’amore per la propria città e la sua elezione ad autentico luogo dell’anima. Nel successivo Conclave dei sogni, scritto dopo la morte dei genitori, emergono nuovi temi quali l’angoscia, il senso della finitudine e una nuova forza espressiva che svelano il fascino esercitato sulla sua opera dalla poesia di Hölderlin, di cui più tardi diventerà il traduttore delle poesie.
Significativa rimane però la produzione degli anni sessanta: la raccolta di racconti Le notti romane (1960) vince il premio Bagutta e alle poesie de La luce ricorda (1967) viene assegnato il premio Viareggio.
Vigolo ha sempre alternato una vasta produzione di poesie e prose all’assiduo impegno di studioso, che ha portato all’edizione critica dei Sonetti del Belli (1952) e alla traduzione delle Poesie di Hölderlin (1958) e di Mastro Pulce di E.T.A. Hoffmann (1991). I suoi brillanti scritti di critica musicale, frutto di una lunga collaborazione con “Il Mondo” e il “Corriere della Sera”, insieme ad alcuni programmi radiofonici musicali di grande successo della RAI, sono stati in parte raccolti nel volume Mille e una sera all’opera e al concerto (1971) e gli hanno valso la nomina ad accademico di Santa Cecilia.
Opere
Della poesia come fondamento. Istanza di una poetica assoluta, Roma 1929
Il silenzio creato, Roma 1934
Linea della vita. Poesie, Mondadori, Milano 1949
Canto del destino, Neri Pozza, Venezia 1959
Il genio del Belli, il Saggiatore, Milano 1963, 2 voll.
Le notti romane, Bompiani, Milano 1965
La luce ricorda, Mondadori, Milano 1967
Mille e una sera all’opera e al concerto, Sansoni, Firenze 1971
Spettro solare, Bompiani, Milano 1973
I fantasmi di pietra, Mondadori, Milano 1977
Il cannocchiale metafisico, Edizioni della Cometa, Roma 1982
La fame degli occhi, Florida, Roma 1982
La vigilia, Editoriale Nuova, Milano 1982
La città dell’anima, Archinto, Milano 2003 [1994]
Canto fermo, Greco & Greco, Milano, 2001
Poesie religiose e altre inedite, Aracne, Roma 2001
Lirismi. Scritti poetici giovanili (1912-1921), Edizioni della Cometa, Roma 2003
Conclave dei sogni, San Marco dei Giustiniani, Genova 2005
Diabolus in musica. Prose ed elzeviri musicali, Zandonai, Rovereto 2008


