Ottobre 2010

Rade Šerbedžija
Rade Šerbedžija (1946) è un raffinato poeta e cantautore, ma soprattutto uno dei più noti attori della ex Jugoslavia. Figlio di un agente dell’UDBA, la polizia segreta jugoslava, nasce in un villaggio della Lika, l’odierna Krajina croata, ma si trasferisce ben presto a Vinkovci, in Slavonia. Diplomato all’Accademia d’Arte drammatica di Zagabria, lavora sin dalla fine degli anni sessanta con i più importanti registi cinematografici del proprio Paese – tra cui Živojin Pavlović e Želimir Žilnik, i principali esponenti dell’“onda nera” del cinema jugoslavo – e si profila a teatro come grande interprete shakespeariano. Celebri anche le sue interpretazioni da Ibsen, Brecht, Marinković e soprattutto Miroslav Krleža, suo autentico padre spirituale, di cui porta in scena le opere più significative. Talento poliedrico, spirito istrionico e ribelle, vero e proprio mattatore, attraversa gli anni cruciali della Jugoslavia da protagonista, diventando uno degli artisti più noti e controversi. Nei primi anni novanta decide di lasciare il proprio Paese sconvolto dalla guerra civile e, dopo un breve soggiorno a Lubiana, di trasferirsi a Londra, dove verrà accolto da Vanessa Redgrave, con la quale si stabilisce un lungo sodalizio artistico. Successivamente si stabilisce negli Stati Uniti, dove comincia a lavorare per le produzioni hollywoodiane e conosce una nuova, intensa stagione creativa, con numerose interpretazioni cinematografiche. Il successo internazionale sul grande schermo arriva con Prima della pioggia (1994) di Milčo Mančevski (Leone d’Oro a Venezia), La tregua (1997) di Francesco Rosi ed Eyes Wide Shut (1998) di Stanley Kubrick. Per la sua interpretazione in Fugitive Pieces si è aggiudicato nel 2007 il premio Marco Aurelio come miglior attore al festival del Cinema di Roma.
Nel 2001 ha fondato insieme allo scrittore e giornalista Borislav Vujicić il Teatro Ulisse, che mette in scena ogni estate un ricco programma di spettacoli nell’affascinante cornice delle isole Brioni, un tempo residenza estiva di Tito. In rassegna soprattutto classici da Shakespeare e Krleža, in cui Šerbedžija interpreta i suoi ruoli migliori.
Opere in italiano
L’amico dice di non conoscerlo più, Amos, Venezia 2004
Fino all’ultimo respiro, Zandonai, Rovereto 2010

