
Jáchym Topol
Jáchym Topol (1962) è forse il più conosciuto scrittore ceco della sua generazione, considerato ormai dalla critica letteraria come una sorta di classico moderno. Figlio del celebre drammaturgo Josef Topol e nipote dello scrittore Karel Schulz, si impone sulla scena artistica praghese già alla fine degli anni settanta, scrivendo i testi per la rock band Psí Vojáci, il cui leader è il fratello Filip. Talento precocissimo, è il più giovane firmatario di Charta 77, il documento che dà vita alla prima, clamorosa iniziativa civica di dissenso contro il regime socialista dopo la Primavera di Praga, e sottoscritto, tra gli altri, da Václav Havel, Jan Patočka, Pavel Kohout e dallo stesso Josef Topol. Entra così nel mirino delle autorità subendo varie ritorsioni, tra cui il divieto di frequentare l’università, che lo porterà a svolgere diversi lavori manuali, dal muratore al magazziniere fino al trasportatore di carbone. Contemporaneamente è uno degli animatori più eclettici dell’underground praghese, attivo soprattutto nella diffusione, in forma di samizdat, di testi sgraditi alla censura ufficiale, e cofondatore nel 1985 della rivista culturale “Revolver Revue”, stampata e distribuita clandestinamente. A causa di questa attività, e degli stretti contatti con alcuni militanti di Solidarność in Polonia, verrà persino tratto in arresto. Durante la Rivoluzione di Velluto Topol è un collaboratore della rivista clandestina “Informační servis”, che a partire dal 1990 diventerà uno dei magazine d’inchiesta più importanti del Paese, “Respekt”. Dal 2009 al 2011 ha collaborato con il quotidiano “Lidové noviny”. Attualmente è responsabile dei programmi culturali della Biblioteca Václav Havel di Praga.
Topol inizia a pubblicare opere in prosa a partire dalla seconda metà degli anni novanta, e a diventare da subito uno degli autori cechi più popolari e tradotti nel mondo. Oltre ai suoi celebri romanzi, ha scritto drammi teatrali, sceneggiature, raccolte di poesia, e realizzato diversi documentari. Nel 2010 è stato insignito del premio Jaroslav Seifert per il romanzo L’officina del diavolo.
Opere in italiano
Lavoro notturno, Azimut, Roma 2006
Andel. L’incrocio dell’angelo, Azimut, Roma 2008
Artisti e animali del circo socialista, Einaudi, Torino 2011
L’officina del diavolo, Zandonai, Rovereto 2012

