Aprile 2008
Carlo Cazzola
Carlo Cazzola nasce a Torino nel 1948. Al termine del liceo classico, nel 1967 si iscrive al primo anno di filosofia, giusto in tempo per partecipare al Movimento studentesco. In apparente contrasto con questa esperienza, alla fine degli anni sessanta si trasferisce a Roma, per studiare teologia alla Facoltà valdese di piazza Cavour. Decide poi di abbandonare l’impossibile carriera del pastore protestante e di laurearsi in filosofia. Ancora oggi, però, continua a nutrire simpatia e amicizia per la coraggiosa minoranza eretica subalpina. Torna dunque a Torino, dove dedica la maggior parte del proprio tempo e delle proprie energie a un’organizzazione extraparlamentare di sinistra (che, con il senno di poi, gli pare assai meno estremista di quanto potesse sembrare allora). Dopo una breve parentesi a Città del Messico, alla fine degli anni settanta si trasferisce di nuovo a Roma, dove vive tuttora. Per un certo periodo, la sua passione politica e la sua attività professionale coincidono, dapprima come funzionario della CGIL nazionale e poi come ricercatore presso l’IRES, dove studia economia più di quanto sia riuscito a fare in precedenza e stringe importanti amicizie. Alla fine degli anni ottanta viene assunto nel centro studi di una impresa privata, prima di entrare nell’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato, dove lavora ancora oggi come dirigente. L’economia industriale e la politica della concorrenza hanno rappresentato un suo costante interesse. Ne sono, fra l’altro, prova i contributi che ha pubblicato su alcune riviste (fra cui “l’Industria”, “Mercato Concorrenza Regole”, “Economia politica industriale”) e in volumi collettivi.
Ha iniziato a dedicarsi tardi alla narrativa, nonostante la scrittura sia stata una passione che lo ha accompagnato per tutta la vita.
Opere
Destierro, Zandonai, Rovereto 2008


